COVID-19, RESTIAMO IN ZONA ROSSA, MA INTRAVEDIAMO IL VERDE

12-4-2021. Dopo la chiusura pasquale di quasi tutte le attività, l’inizio della nuova settimana porta alla parziale riapertura di tutta una serie d’esercizi. Hanno riparto i battenti le scuole dell’infanzia ed elementari, gli studenti delle medie seguiranno il modello C, passando il 50 % dell’orario in classe e il resto davanti ai loro computer di casa. Ciò non vale per i maturandi che seguiranno in presenza le ultime settimane di lezione. In campo commerciale tornano a funzionare i negozi di calzature e tessili, i saloni di bellezza e i parrucchieri. Restano sempre fermi alla sola offerta per asporto bar e ristoranti. Abolite le mascherine all’aperto, cancellato il coprifuoco notturno, rimangono i divieti di passare da una regione statistica all’altra, senza validi motivi e di assembramenti superiori alle 10 persone. Sarà possibile visitare luoghi di culto, biblioteche, musei e gallerie d’arte, rispettando sempre le misure di prevenzione. Regime sempre severo ai confini con Italia e Croazia, dove possono transitare soltanto le persone vaccinate, che sono già guarite dal Covid o sono impossesso di test negativi. Il governo ha deciso di mantenere in zona rossa tutto il Paese, sebbene alcune regioni denuncino risultati molto incoraggianti. È il caso della nostra Costiero- carsica che da fanalino di coda per numero di contagi e ricoveri in ospedale, è diventata ora l’area meno colpita, con incidenze che la portano ad un passo dalla “zona verde”, ossia dal ritorno alla quasi totale normalità nella vita di ogni giorno. Pur tradendo qualche punta di ottimismo, gli esperti fanno presente che l’emergenza è sempre presente, che la lotta al morbo passa attraverso le vaccinazioni e, nel frattempo, nel rigoroso rispetto delle misure di prevenzione.

TESTO E FOTO: IL MANDRACCHIO.ORG

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