AREA DEI QUATTRO COMUNI COSTIERI: “NO” ALLA DENOMINAZIONE “ISTRIA SLOVENA”

16-2-2020. Nel corso di due distinte riunioni, svoltesi stasera, a poche ore di distanza una dall’altra, sono giunti due pareri negativi alla proposta dei sindaci dei quattro comuni costieri di denominare la zona delle loro municipalità “Slovenska Istra”, ossia “Istria slovena”. La Commissione per la nazionalità italiana del Comune di Isola non ha appoggiato la delibera, che dava luce verde alla soluzione proposta dai primi cittadini. I membri hanno ascoltato la motivazione ufficiale, presentata da Martina Gamboz, responsabile per dell’Ufficio per le attività sociali, ma si sono poi divisi esattamente a metà (due voti favorevoli e due contrari) sulle interpretazioni e le valutazioni. La denominazione contenente la specifica di “slovena” per l’Istria sarebbe stata proposta dagli esperti dell’Istituto di ricerca scientifica capodistriano, soltanto per differenziare, quando necessario, la parte della penisola sotto giurisdizione slovena da quella amministrata dalla Croazia. Nel nome abbreviato di “Istra-Istria” vi sarebbe la netta volontà dei sindaci di affermare l’appartenenza alla regione, preferendola ad altre denominazioni, spesso usate e ritenute inopportune. La vicesindaco italiana Agnese Babič, che ha guidato la riunione, ha definito non corretta la volontà di iscrivere nelle carte geografiche la dicitura »Istria slovena«, poichè la regione è stata storicamente sempre unica e i suoi abitanti la percepiscano come tale, come confermato dai progetti in corso che porteranno, ad esempio, a tutelare congiuntamente la denominazione d’origine protetta per il pecorino istriano, a prescindere se prodotto in Slovenia o in Croazia. Ha annunciato il suo voto contrario in Consiglio comunale. Altrettanto contraria Daniela Zaro, che ha rimarcato come sin dall’antichità sulle carte è riportato il solo nome Istria. Ambedue hanno convenuto che il dibattito su una questione cosi importante doveva coinvolgere le cittadinanze prima di passare alla fase successiva nella standardizzazione del nome geografico a Lubiana. Unanime nell’opporsi alla denominazione regionale, proposta dai sindaci, anche la CAN Comunale di Isola. Nella deliberà approvata sempre stasera a Palazzo Manzioli, è stato specificato che il nome scelto avrebbe dovuto consentire a tutti i residenti di riconoscersi in esso, a prescindere dall’appartenenza nazionale, rappresentando un’identità complessiva sul territorio regionale. Al Consiglio comunale di Isola (dove la deliberà sarà presentata domani dalla vicesindaco, Agnese Babič), è stato chiesto di non sostenere il nome prescelto, mentre i sindaci sono stati sollecitati a rivedere la loro proposta, a sospendere le procedure di standardizzazione in corso e a rimettersi alla verifica dei cittadini, nell’ambito di un ampio dibattito pubblico.

TESTO E FOTO: IL MANDRACCHIO.ORG

Lascia una risposta

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *