IL MANIFESTO DELLA PACE- MESSAGGIO IMPORTANTE

Venerdì, 11 maggio Palazzo Manzioli ha ospitato per la sesta volta la manifestazione conclusiva del Manifesto per la pace. Promosso dai Lions club isolano, presieduto da Elen Batista Štader, in collaborazione con la CAN comunale di Isola, si allinea ad analoghe iniziative che hanno una tradizione trentennale. L’Organizzazione umanitaria, che conta 1,4 milioni di soci in 210 Paesi, con 56 sezioni in Slovenia, esorta gli alunni delle scuole elementari ad esprimere tramite il disegno, il loro pensiero sulla pace. Gli istituti isolani Livade, Vojka Šmuc e Dante Alighieri, hanno presentato sette lavori ciascuno, sottoposti all’attenzione della giuria composta dal presidente, il critico d’arte, Dean Mehmedović, della giornalista Nataša Benčič (che ha condotto la serata con la solita eleganza e professionalità) e della professoressa, Fulvia Grbac, che provveduto anche ad allestire a Palazzo Manzioli la mostra dei lavori pervenuti. Come rilevato dal presidente, fare una selezione è stato difficile, perchè la qualità dei disegni è stata elevata. Tutti hanno centrato il tema proposto, hanno espresso la visione che i ragazzi hanno della pace, di un valore che può sembrare scontato dalle nostre parti, ma che cosi non è altrove. Importante è che le giovani generazioni si confrontino con questo argomento e si esprimano. Lo hanno fatto tramite l’arte molto bene, al punto tale che il dipinto di Timotej Adrian Cerin, della SE Livade, è stato incluso tra i 24 finalisti a livello nazionale. Assieme a lui hanno ottenuto il premio comunale Eva Lovrič (Vojka Šmuc) e Xava Tajorska della SE Dante Alighieri, salita sul palco con la mentore Zarja Ražman e i suoi sei compagni di scuola finalisti e precisamente: Kim Novak, Kamelija Baylan, Emily Feder, Etienne G.Pohlen, Tomi Pugliese Štuva e Kerin Perme. Apprezzati gli intermezzi musicali, preparati dalle scuole. Per la Dante Alighieri si sono esibite le sorelle Anastasija e Natalija Radišič. Il Lions club ha ringraziato sentitamente per la preziosa collaborazione e l’ospitalità la CAN comunale. La coordinatrice culturale, Agnese Babič, da parte sua ha rilevato che la Comunità nazionale italiana è orgogliosa di poter partecipare all’importante progetto.
TESTO E FOTO: IL MANDRACCHIO. ORG

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