24-02-2026. Nelle sale di Palazzo Manzioli ha preso il via il laboratorio “Scolpiamo l’argilla insieme”, promosso dalla Comunità degli Italiani “Dante Alighieri”. L’iniziativa, rivolta ai bambini dai 6 ai 12 anni, è guidata dal mentore, nonché presidente del sodalizio, Michele Fatigato. Il progetto torna anche quest’anno con l’obiettivo di stimolare creatività e manualità dei più giovani, riscoprendo il valore di un materiale antico e duttile come la creta. Durante il primo incontro i partecipanti hanno iniziato a modellare una foglia di acanto, prendendo spunto dalle eleganti foglie decorative realizzate in vetro a Murano per impreziosire celebri lampadari artistici. Un esercizio che ha unito osservazione, tecnica e sensibilità estetica.
Per lavorare l’argilla i giovani scultori hanno imparato a conoscere gli strumenti del mestiere – mirette, punteruoli e scalpelli – indispensabili per incidere, scavare e rifinire. Eppure, come ricorda spesso il presidente Fatigato con il suo motto, “l’attrezzo principale sono le mani!”. Sono infatti le dita, con la loro pressione e delicatezza, a dare forma alla materia, trasformando un semplice blocco di creta in un’opera ricca di dettagli. L’arte della scultura accompagna Fatigato fin dall’infanzia: ha appreso i segreti del mestiere dal padre, talentuoso scultore, ereditandone passione e competenze che oggi trasmette alle nuove generazioni. Il laboratorio non è solo un corso pratico, ma un’occasione di crescita, condivisione e scoperta delle proprie capacità espressive.
Gli incontri proseguiranno nelle prossime settimane, con l’intento di rendere questa attività un appuntamento stabile all’interno del programma culturale della Comunità, offrendo ai bambini uno spazio dove fantasia e tradizione si incontrano, plasmando insieme nuove forme d’arte.
Testo e foto: Alessandra Balbi


