17-03-2026. Si è svolto a Palazzo Manzioli, nel pomeriggio, uno degli incontri mensili del laboratorio di robotica, organizzato dalla Comunità degli Italiani “Pasquale Besenghi degli Ughi” di Isola. Il laboratorio viene regolarmente condotto da Kerin Perne, ventidue anni, isolana, studentessa di informatica, che da due anni ne ha preso le redini, proseguendo l’iniziativa del mentore precedente, Jacop Hodžić. Le sessioni sono rivolte ai bambini della scuola primaria e consistono nella realizzazione di alcuni mini-progetti avvalendosi dei kit Lego “SPIKE”, degli strumenti educativi forniti dalla nota casa di produzione di mattoncini Lego per insegnare ai bambini le basi di programmazione. Per ogni modellino realizzato, infatti, i bambini hanno modo di programmarne in autonomia i movimenti tramite un apposito tablet ad esso collegato, con cui di volta in volta sperimentano nuove azioni grazie all’uso dei linguaggi di programmazione proposti dalla mentore.
Il laboratorio è cominciato con la distribuzione ai piccoli partecipanti, divisi in coppie, dei vari strumenti di lavoro, e i singoli progetti sono stati introdotti da un breve storytelling digitale comparso sui tablet: un personaggio in difficoltà, un problema da risolvere, un progetto da realizzare affinché la storia vada a buon fine. Così, seguendo le indicazioni digitali su come costruire passo per passo i modellini, i bambini hanno dato vita prima ad un traghetto fluviale, poi ad un taxi per portare il proprio personaggio nella destinazione designata. Molto divertente la fase di programmazione, in cui i motori dei mezzi di trasporto in miniatura si sono finalmente azionati, e non sono mancati movimenti imprevisti, scontri tra modellini e side quests per schivare gli ostacoli. Il tutto sotto l’attenta supervisione di Kerin, pronta a rispondere ad ogni bizzarra domanda da parte dei piccoli partecipanti, cogliendo l’occasione per introdurli in maniera ludica ad alcuni concetti matematici di base e insegnando loro a pensare come dei veri programmatori.
Testo e foto: Paola Lucarelli
