Festa del Comune di Isola, tra i premiati Amina Dudine e Edoardo Mattioli

“È passato un altro anno, siamo qui per festeggiare un nuovo compleanno del Comune e per ripercorrere i 365 giorni della vita di Isola e degli isolani” – è iniziata così la cerimonia solenne dedicata alla festa della cittadina a cui ha fatto da cornice il cinema estivo Arrigoni. I presentatori Karin Sabadin e Andrea F. hanno accompagnato il numeroso pubblico nel viaggio dei traguardi e progetti – in quelli cruciali per la vita sociale, culturale ed economica di Isola. Momento clou, la consegna dei premi – sei in totale: la targa con stemma d’argento è stata conferita ad Amina Dudine “per l’impegno di una vita a favore della Comunità Italiana di Isola, per la dedizione all’insegnamento, alla cura, tutela e promozione della lingua italiana e del dialetto veneto isolano, per il recupero degli usi e delle tradizioni locali” – questa la motivazione, seguita dal riassunto della lunga e ininterrotta attività che la Dudine ha ampiamente dedicato pure al mondo scolastico come insegnante e preside: tra i risultati più importanti, la costruzione della nuova Scuola elementare “Dante Alighieri” portando a termine, nel 1998, un iter non semplice. La sua dedizione e successi, condivisi con i compianti genitori Dario e Lucia Scher, hanno varcato spesso i confini: in quest’ambito va ricordata l’intensa collaborazione culturale con la città gemellata di Tolentino. La Dudine, che non ha potuto aderire all’evento, ha incaricato Fiorenzo Dassena della Comunità degli Italiani “Dante Alighieri” a porgere i ringraziamenti. Un commento telefonico lo ha rilasciato pure al Mandracchio: “Tutto quello che ho fatto, assieme alla mia famiglia, lo era per passione e senza alcun scopo di lucro. Abbiamo sempre messo al centro dell’attenzione lo sviluppo e la tutela del patrimonio culturale. Sono grata che questo impegno sia oggi riconosciuto con un premio” – ci ha detto la Dudine. Il gemellaggio con Tolentino si aggancia con il titolo conferito a Edoardo Mattioli – quello di Ambasciatore del Comune di Isola perché per la parte tolentinate ha curato a lungo l’organizzazione del Cantapiccolo, il noto festival della Canzone per l’infanzia che si svolgeva assieme alla CI di Isola. Per svariati motivi l’evento si è interrotto tanti anni fa, ma l’amicizia tra le due cittadine è rimasta salda, anzi, grazie a Mattioli si è potuta rinnovare con scambi di carattere economico, sociale, ambientale. Il premiato, salito sul palco, oltre a ringraziare, ha ribadito il suo affetto per Isola e l’assoluto piacere di portare avanti il gemellaggio che dura da oltre 40 anni. Alla serata è intervenuta anche la vicesindaco Agnese Babič puntando più sulle questioni aperte che sui progetti realizzati. La mancanza di parcheggi, gli alloggi dai prezzi elevatissimi che per numerose famiglie isolane sono inaccessibili, la mancata applicazione del bilinguismo nella segnaletica stradale – questi i temi sollevati dalla Babič, che però non ha mancato di ringraziare la Municipalità per la collaborazione. “Sono stati 4 anni impegnativi, ma belli e formativi, a volte un onere, ma soprattutto un onore” – ha spiegato. Il sindaco, Danilo Markočič, ha ribadito l’importanza della collaborazione tra Comune e cittadinanza: “Tra noi ci sono tante persone che sono in grado di farlo e questo ci infonde ottimismo per realizzare i progetti futuri. Dobbiamo essere responsabili e critici al contempo, mantenendo, però, il rispetto reciproco” – ha dichiarato Markočič complimentatosi in particolare con i premiati. I riconoscimenti sono andati inoltre ad Andreja Jerina per il ruolo profuso nell’ambito della strategia per la Macroregione Adriatico Ionica, all’Associazione degli invalidi per il 40esimo anniversario e per i 30 anni dell’Associazione dei pensionati Jagodje – Dobrava, entrambe da sempre attive con il volontariato a favore del prossimo. La targa con stemma d’argento è andata a Neva Zajc per l’impegno profuso nel campo del giornalismo e della cultura. L’ultima sfida, ma non per importanza, è quella per il nuovo Centro di cultura. “Una progetto di lunga data, che però, finalmente, potrebbe essere dinanzi a una svolta” – ha fatto intendere, seppur mantenendo un cauto ottimismo. La Zajc ha fatto riferimento a quanto deciso dal Consiglio Comunale all’ultima seduta: il sì al bando di concorso per la costruzione dell’immobile che sorgerà nell’area della ex Mala oprema, tra la via Dante e la Scuola media.
Testo e foto: Claudia Raspolič

Agnese BabicEdoardo Mattiolii presentatoriIl Sindaco Markocic durante il discorso

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