Fulvia Grbac e gli artisti del simposio Rodik espongono a Capodistria

Resterà aperta sino al 25 febbraio prossimo al pianterreno di Palazzo Pretorio, a Capodistria, la mostra dei lavori realizzati nell’autunno scorso al simposio artistico di Rodik, sul Carso. Promossa dal club FolarT di Isola e dalla connazionale Fulvia Grbac, in collaborazione con la Pro loco, la Comunità locale e la trattoria Race di Rodik, l’iniziativa ha messo in contatto sette artisti di Italia, Slovenia e Croazia. Hanno presentato su tela le sensazioni che hanno captato nella ridente località alle porte di Cosina. Ad aprire l’esposizione è stato il critico d’arte, Dejan Mehmedovič, che ha avuto parole d’apprezzamento per i pittori, definiti professionisti che sanno trasmettere ai visitatore le loro emozioni. Ha colto nei quadri di ognuno la specificità della tecnica usata e del dettaglio che hanno saputo rappresentare. Pregevole, a suo avviso, il contributo dell’artista isolana Fulvia Grbac, nome di spicco della grafica in Slovenia, a suo agio anche con altre tecniche, sempre fedele a motivi legati alla natura. Altrettanto valido è il messaggio lanciato dalla piranese Fulvia Zudič ( che pochi giorni fa è stata insignita del prestigioso Premio Tartini per il suo contributo alla cultura nel Comune di Pirano), che ha riproposto con stile ordinato e preciso, alcuni angoli e dettagli architettonici di Rodik.

Alcune delle opere esposte a sinistra quelle di Fulvia Grbac

Fulvia Zudič on i suoi quadri

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