29-10-2023. Dopo due giorni di allerta, che ha toccato anche il massimo livello, ritorna alla normalità la vita nelle località costiere. Isola ha sentito suonare le sirene dell’allarme venerdì e sabato mattina quando il mare è esondato, invadendo Piazza Grande, Riva del Sole e alcune vie interne, dove i tombini non sono riusciti ad assorbire l’acqua in esubero. Le squadre di pronto intervento sono state poste in stato d’allerta con grande anticipo e soprattutto i vigili del fuoco con il dispiegamento di uomini e mezzi, hanno effettuato turni di guardia continui per monitorare la situazione. Con l’uso di barriere anti- allagamento hanno evitato gravi conseguenze, mantenuto all’asciutto Piazza Manzioli e le vie che vi si affacciano. Negozianti e cittadini avevano, comunque, preso molto seriamente gli avvisi dell’Agenzia per l’ambiente e avevano protetto con transenne e sacchi di sabbia, forniti con ampio anticipo dalla Protezione civile, le entrate di esercizi e abitazioni. Per questo si sono meritati un elogio dalle autorità. Il rialzamento delle rive isolane, appena concluso, si è rivelato molto utile per contenere il mare, ma c’è stato poco da fare contro l’eccezionale l’alta marea, la bassa pressione e il forte vento di scirocco. Nell’interno i fiumi si sono ingrossati e hanno finito per trascinare in mare molto fango e detriti. L’intero Golfo di Trieste si è colorato di marrone e lungo le rive navigavano tronchi e rami.
TESTO: G. KATONAR

