Palazzo Manzioli- molto più che sorveglianza estiva!

30.6.-25.7.2025. “Diversificare in laboratori creativi per rafforzare l’apprendimento e stimolare la creatività, nella sottintesa crescita anche della padronanza linguistica italiana”. Si sono concluse con successo, venerdì scorso, le quattro settimane-campus organizzate dalla CAN di Isola e rivolte ai bambini di varie fasce d’età compresa tra i 6 e gli 11 anni. Soddisfazione espressa da genitori e partecipanti, la nuova formula CAN ha condotto a passi importanti culminati nello stringere nuove amicizie e scoprire attitudini nei percorsi d’interesse in offerta. Molte le alternative di nuova forgia che quest’anno, oltre all’arte, hanno regalato musica, robotica-lego, erboristeria, cucina, ballo, tour e lunghe passeggiate condite da spensieratezza, tanto gioco e divertimento. “Adattato in previsione ai periodi pieni che hanno previsto diversi laboratori ricreativi giornalieri”, così Agnese Babič responsabile culturale della CAN comunale. “É stata questa la novità in format rispetto agli anni precedenti dove un’unica settimana era dedicata agli interessi pratici, mentre le altre offrivano solo assistenza”. Dal 30 giugno al 25 luglio, i pacchetti quotidiani hanno inglobato dal movimento allo sport con la “puntata” al mare nel nuoto, integrato da letture a gastronomia, che ha attirato dai 10 ai 15 giovanissimi per volta. Il pieno coinvolgimento in relax dei ragazzi ha implicato un corpo-voce, mente-braccio, nelle gambe che li hanno condotti in lungo e in largo per Isola a conoscere la propria città e la sua storia. Rilassamento che favorisce l’apprendimento educativo nel creativo di propria esecuzione non imposta, l’espressività soggettiva ha dato spazio al singolo partecipante nel condividere ricordi ed esperienze familiari sull’ex fabbrica “Arrigoni” piuttosto che l’ex sede della vecchia scuola. L’autenticità del vissuto di nonni, zii o conoscenti, ha lasciato il segno nei ragazzi dove, tra disegni e sassi dipinti, oltre al caratteristico mandracchio di Isola, la ciminiera “Arrigoni” che ancora svetta solitaria ha rappresentato il tema più ricorrente. Corse, stampe, decorazioni, musica, passeggiate o ballo, la parola d’ordine al centro estivo CAN è stata senz’ombra di dubbio “libertà”. Espressività dell’essere, la nuova formula estiva sembra davvero aver colto le necessità dei ragazzi facendo fronte al bisogno di “dimensioni proprie a misura di bambino” ha rilevato ancora Agnese Babič.

 Testo: Elena Bubola

Foto: CAN Isola

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