28.03.2026. – Il tradizionale appuntamento con la “Gara dei dolci pasquali”, promosso dalla Comunità degli Italiani “Pasquale Besenghi degli Ughi” di Isola, si è allargato oltre la sola competizione mettendo in connessione attivisti della comunità ospitante e della CI di Ancarano. Tra vari spaccati culturali portati avanti con indubbio orgoglio nella promozione dell’incontro tra lingua e dialetti del territorio, l’arduo compito della commissione giudicatrice, in carico alla coordinatrice culturale CAN, Kim Jakopič, ha decretato i vincitori delle categorie junior e senior. Tra le 21 preparazioni presentate, sul podio “ragazzi” è salita la giovanissima Alice Minghelli, con i suoi “Pulcini sotto il sole”; secondo posto alla “Pasqualina al cocco” delle amichette Brina Gregorčič e Olivia Sanguineo, mentre al terzo si è classificato Matteo Štule con il suo originale “Tirami-uovo”. Per la classe adulti la vittoria è andata a Dolores Škrlič con “Pasqua a modo mio”, in successione Silvana Šavron con il rinfrescante “Tiramisù al limone” e Federica Minghelli con la “Mimosa sbocciata”. Le specialità della tradizione istroveneta hanno coinvolto tutte le età, dagli under agli over di entrambi i generi, nell’ambito dell’iniziativa alla ricerca del “Pasticcere Besenghi ’26”. Ogni dolce, immortalato in fotografia dalla preparazione al prodotto finito, è giunto sulle tavole in forma anonima per la degustazione. La competizione ha, inoltre, richiesto la compilazione di una scheda con gli ingredienti utilizzati, destinata a formare il ricettario da dare alle stampe. Seguite nelle scrupolose dosi dai più giovani, le esperte nonne, mamme, zie e cugine – abituate ad andare a braccio nei loro “bic, pizzichi, ninin e pochetin” – hanno talvolta tradotto con difficoltà l’esperienza in grammi, lacuna certo compensata dall’indubbia bravura nello sfornare dolci sempre nuovi e di qualità. La sfida tra preparazioni zuccherose portate in degustazione ai presenti, ha animato una serata d’intrattenimento inserita nel fitto programma culturale proposto dal momento della consegna dei dolci alla selezione finale. Seguita dalla premiazione, il pubblico ha goduto della filodrammatica “Piassa Picia” della Besenghi che ha portato in scena “La visita medica” sull’ipocondriaco, a calcare il ceccheliniano dei doppi sensi che ha lasciato il palco al gruppo di recitazione “La Compagnia della Stanzetta” della CI di Ancarano che ha presentato gli spaccati di vita quotidiana “Cicole e ciacole in pescheria”. Le performance hanno strappato sonore risate al folto pubblico che ha gremito la Sala Nobile del Manzioli. Filo conduttore delle rappresentazioni è stato il mare. All’incontro organizzato dalla Besenghi tra connazionali, i partecipanti di casa hanno allestito spazi a tema pasquale, valorizzando ognuno le proprie competenze, attitudini e passioni. Dai lavori esposti del gruppo di pittura La Macia, con quadri raffiguranti le orchidee selvatiche istriane alle creazioni del Laboratorio creativo e del gruppo “Noi per voi”, fino alle mani d’oro del Cucito che ha realizzato le tovaglie dell’allestimento dolciario. La squadra Besenghi, guidata dal presidente Robi Štule, nello scambio di omaggi e ringraziamenti, ha incontrato il presidente della Comunità degli Italiani di Ancarano Guglielmo William Tell. I quasi dirimpettai di golfo accomunati dal folklore di radici consolidate, l’abbraccio di connazionali tra un bicchiere, un dolce andato a ruba e una fetta di prosciutto in crosta – alla presenza della vicesindaca Agnese Babič e del presidente dell’Unione Italiana, Maurizio Tremul – ha unito agli auguri di Buona Pasqua alle famiglie, parole e progetti futuri di collaborazione tra sodalizi.
Testo e foto: Elena Bubola

