Alla “Besenghi” la passione per il cucito è sempre più viva
Ogni giovedì il suono delle macchine da cucire, delle tagliacuci e delle chiacchiere e risate delle partecipanti al circolo di cucito della Comunità degli Italiani “Pasquale Besenghi degli Ughi”, fanno da sottofondo alle lezioni guidate da Mariella Carboni Majerič a Palazzo Manzioli.
Numerosi i progetti che negli ultimi quattro anni il gruppo è riuscito a portare a termine: da una delle ultime fatiche, l’adattamento dei costumi per il gruppo degli “alunni della prima classe”, giurati ai festeggiamenti di Carnevale in casa Besenghi, agli splendidi pensieri fatti a mano come i vivaci astucci in tartan, arrivando fino a costumi tradizionali, tovaglie, cestini porta pane e capi di abbigliamento creati grazie ai cartamodelli, tutti realizzati dall’inizio alla fine dalle partecipanti. Sono solo alcune delle creazioni del gruppo, eterogeneo per età ed esperienze, che vede riunite veterane e neofite, seguite e guidate con attenzione e pazienza dalla maestra Carboni Majerič.
Tra dritti e rovesci, orditi e cimose, bobine e infila aghi, le nozioni e tecniche da padroneggiare sembrano infinite. Cucire non è soltanto saper fare un orlo o attaccare un bottone, ma una passione, un’attività rilassante in grado di dare enormi soddisfazioni: indossare o utilizzare un capo o un accessorio fatto da cima a fondo con le proprie mani è impagabile e in grado di dare un senso al tempo e le energie dedicati a quest’attività. A volte capita anche di cucire, scucire e ripartire da capo, fare e disfare come la leggendaria Penelope, com’è giusto e normale che sia e lo sanno bene le corsiste di Mariella Carboni Majerič.
Testo e foto: Jessica Vodopija


Un Commento
La Redazione saluta il rientro di una delle sue veterane. Ben tornata Jessica !