A Mestre presentato il volume su Domenico Lovisato

Nell’ ambito del programma per il “Giorno del Ricordo 2019” sabato, 23 febbraio, la Comunità degli Italiani “Dante Alighieri” di Isola è stata invitata dall’Associazione Nazionale Venezia Giulia e Dalmazia a presentare il libro di Giorgio Dudine, intitolato “Domenico Lovisato – Patria, scienza, famiglia” al Centro Culturale Candiani di Mestre. Un folto pubblico è venuto ad assistere all’incontro, dedicato alla scoperta e alla riscoperta di un illustre personaggio, riconosciuto anche a livello internazionale. La presentazione è stata guidata dalla curatrice del progetto, Amina Dudine, la quale ha anche estrapolato dal libro passi di particolare interesse, che sono stati letti dalle rappresentanti della Filodrammatica della CI, Tanija Pulin e Tessa Dassena.
Il pubblico era composto perlopiù da esuli dalle nostre terre. Erano presenti anche il Presidente del Comitato Provinciale di Venezia dall’Associazione Nazionale Venezia Giulia e Dalmazia, Alessandro Cuk, l’Assessore alla Mobilità e Trasporti del Comune di Venezia, Renato Boraso, nonché il Presidente dell’Associazione Veneziani nel mondo, Bruno Moretto. L’evento, incentrato da un lato sull’irredentista, scienziato e professore isolano, dall’altro invece imperniato sulla scoperta delle comunità degli italiani di Croazia e Slovenia e del lavoro che svolgono, è stato apprezzato.
“È la prima volta che ospitiamo una Comunità degli italiani dell’Istria. Si tratta di un primo incontro dal quale si svilupperà un rapporto di collaborazione e amicizia” ha dichiarato il presidente Cuk. Il sodalizio isolano collabora già da diversi anni con l’Associazione Veneziani nel mondo. L’esperta in progetti internazionali, Loredana Flego ha illustrato tutti i progetti ai quali ha preso parte anche la “Dante Alighieri”, la quale ha presenziato molteplici volte a manifestazioni svoltesi in territorio veneziano. “Abbiamo voluto tenere questo cordone ombelicale ancora in vita. La presenza della Comunità degli Italiani di Isola nei nostri progetti è stata edificante. Abbiamo fatto una serie di amicizie che si sono tramutate in rispetto. La passione e la dedizione di questa attività associativa che in 22 filoni esprime la sua realtà dalla cultura allo sport, sono davvero impressionanti” ha detto il presidente Moretto.
L’assessore Boraso, invece, ha sottolineato l’importanza della storia e della cultura che hanno in comune i due territori sulle sponde opposte dell’Adriatico, elementi fondamentali per entrambe le popolazioni, che non devono cadere assolutamente nell’oblio.
Un’opportunità proficua e apprezzata da entrambe le parti che potrebbe tramutarsi in una longeva, fruttuosa collaborazione.

TESTO E FOTO: KRIS DASSENA

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