“Concerto sotto le stelle” fermato dalla pioggia

È durato quindici minuti buoni il “Concerto sotto le stelle”, promosso dalla Comunità degli Italiani “Dante Alighieri”, che si sarebbe dovuto tenere sabato sera in Piazza Manzioli, ma che è stato ben presto sospeso a causa del maltempo. I cantanti di musica leggera e i giovani cantanti del sodalizio hanno voluto comunque tentare la sorte, a dispetto delle previsioni meteorologiche non promettenti. La bravissima presentatrice Elena Bubola dopo una breve saluto introduttivo ha lasciato subito il palco agli esecutori per dar loro modo di presentare almeno un programma ridotto, prima che i nuvoloni neri oscurino la piazza. A salire per primo sul palco è stato Robert Radolovič, l’Adriano Celentano di casa, che ha proposto l’ancora sempre attuale “Svalutation”. È seguita poi l’esibizione di Branka Bevitori, l’attivista più longeva del gruppo, che ha intonato le note di “La bambola” di Patty Bravo. Quando è stata la volta del giovane Matija Penca che, in duetto con la mentore Evelin Zonta, ha presentato con bravura e scioltezza il tormentone della scorsa estate di Fred De Palma, intitolato “D’estate non vale”, ha iniziato a piovere. La piazza che fino ad allora era gremita di spettatori, tra i quali anche il parlamentare Felice Žiža, il Consigliere comunale Enzo Scotto Di Minico l’ex presidente della Comunità, Amina Dudine, si è svuotata in un’istante. L’unica a non essere riuscita ad esibirsi è stata Vanja Bolčič Makovec, interrotta dall’acquazzone appena salita sul palco. Ma la serata non si è conclusa lì: parte del pubblico, insieme ai cantanti, si è rifugiata a Palazzo Manzioli, dove è seguito un ameno e allegro momento conviviale.
TESTO E FOTO: KRIS DASSENA

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