Lettera d’intenti per la creazione a Isola del Museo della pesca

Oramai da diversi anni la pesca non è più settore trainante dell’economia di Isola, tuttavia rimane fortemente radicata nell’identità della cittadina: un passo importante verso la tutela di questo patrimonio sarà il museo interattivo che sorgerà nell’area dell’ex fabbrica Argo. Lo dice la lettera di intenti firmata tra il Comune e il Ministero per l’agricoltura. Sarà un complesso polifunzionale, inteso come casa degli esperimenti per la pesca, per la maricoltura e per la biodiversità. Alcuni spazi saranno destinati anche all’offerta gastronomica, alla vendita di souvenir e prodotti tipici i cui introiti serviranno a coprire parte delle spese. La ministra per l’agricoltura Aleksandra Pivec sostiene che dal museo trarrà beneficio anche il turismo, oltre a ciò si auspica stimolerà l’interesse delle generazioni di oggi e future per l’attività ittica. Dean Kocjančič, direttore dell’Ente per il turismo a Isola, ha infatti ribadito che la nuova campagna promozionale dà ampio spazio alle caratteristiche locali, ma raccontate dagli isolani e isolane perché il turista è sempre più interessato alla storia, cultura e curiosità del posto che ha scelto per trascorrere le vacanze. Costo del museo è stimato 4,2 milioni di Euro – al riguardo si punterà sui fondi europei per ottenere almeno il 70% dell’intero valore. Il sindaco Danilo Markočič prevede che la progettazione dovrebbe iniziare nel 2021 con l’auspicio di completare l’opera entro 4-5 anni. Inoltre, sempre secondo il primo cittadino, la lettera d’intenti è un segnale indirizzato ai proprietari delle numerose aree dismesse di Isola affinché finalmente si intraprenda il tanto atteso iter per il riassetto.

Testo: Claudia Raspolič
Foto:Comune di Isola, Claudia Raspolič

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