Nel Giorno del Ricordo la “Dante Alighieri” unisce esuli e rimasti

Domenica sera la Comunità degli Italiani “Dante Alighieri” ha commemorato il Giorno del ricordo, promuovendo a Palazzo Manzioli. il terzo appuntamento di “Vite spezzate: parliamone, Incontro tra isolani al di qua e al di là del confine”. Ad aprire l’incontro, coordinato dalla Sezione Storia Patria, guidata da Giorgio Dudine, è stato il presidente del sodalizio Fiorenzo Dassena che in una breve introduzione ha illustrato i motivi per i quali nel 2004 la Repubblica Italiana ha istituito questa solennità. Senza menzionare idelogie o negazionismi, durante la serata, condotta con bravura da Amina Dudine, è emerso il lato umano delle vicende travagliate, successe nel secondo dopoguerra. Una pagina di storia che era confinata al regno dell’oblio, ma anche innumerevoli pagine di storie personali che hanno per sempre segnato la vita delle persone. Esuli e rimasti hanno nuovamente condiviso le proprie memorie, parlando dei diversi percorsi che hanno intrapreso. C’è chi ha dovuto caricare le proprie masserizie su un carro e salutare per sempre la propria casa, le proprie terre, ma c’è anche chi è rimasto e ha visto partire i propri cari e le città pian piano svuotarsi. In un’atmosfera di cordiale collaborazione e intendimento, si è tentato di ricucire i rapporti tra isolani, e non solo, al di qua e al di là del confine con la vicina Italia, però anche in Australia, grazie ai video preparati da Fabio Iurissevich, e in Canada, mediante il collegamento Skype con i coniugi Mario e Franca Lorenzutti.
Al programma hanno dato il coloro contributo anche Dragan Sinožič del Team Ciak si Gira, Sara Rustja, Iven Hvala e Luana Penca del Gruppo di EtnoTeatro e il compleasso vocale “Rondini In-Canto”, entrambi istruiti dalla Dudine.
TESTO E FOTO: Kris Dassena

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