Mara Šolaja presentata durante l’appuntamento con gli “isolani interessanti”

Giovedì 24 maggio nell’ambito dell’ottantasettesimo incontro con gli “Isolani interessanti”, organizzato dalla Biblioteca Civica di Isola, è stata presentata Mara Šolaja, giocatrice e allenatrice di pallamano che è recentemente tornata a Isola dopo una permanenza di cinque anni in Qatar. A interloquire con la pallamanista è stata Nataša Benčič, che ha ripercorso assieme alla Šolaja alcuni tratti salienti della sua carriera sportiva, soffermandosi sulle sfide che l’allenatrice ha dovuto affrontare trovandosi in un luogo tanto diverso dal nostro, qual è il Qatar, nonché indagando su quali saranno i suoi piani per il futuro.
Ad arricchire musicalmente la serata, svoltasi presso il Wine Bar Manzioli, è stato il giovane connazionale Mark Feder, la cui presenza è stata voluta espressamente da Mara Šolaja, in quanto In passato è stato anch’egli suo allievo. Tre i brani eseguiti per fare da intermezzo musicale tra una domanda e l’altra, ossia Wonderwall degli Oasis, Il mio canto libero di Battisti e Wish you were here dei Pink Floyd.

Testo e foto: Jessica Vodopija

Giovedì 24 maggio nell’ambito dell’ottantasettesimo incontro con gli “Isolani interessanti”, organizzato dalla Biblioteca Civica di Isola, è stata presentata Mara Šolaja, giocatrice e allenatrice di pallamano che è recentemente tornata a Isola dopo una permanenza di cinque anni in Qatar. A interloquire con la pallamanista è stata Nataša Benčič, che ha ripercorso assieme alla Šolaja alcuni tratti salienti della sua carriera sportiva, soffermandosi sulle sfide che l’allenatrice ha dovuto affrontare trovandosi in un luogo tanto diverso dal nostro, qual è il Qatar, nonché indagando su quali saranno i suoi piani per il futuro.
Ad arricchire musicalmente la serata, svoltasi presso il Wine Bar Manzioli, è stato il giovane connazionale Mark Feder, la cui presenza è stata voluta espressamente da Mara Šolaja, in quanto In passato è stato anch’egli suo allievo. Tre i brani eseguiti per fare da intermezzo musicale tra una domanda e l’altra, ossia Wonderwall degli Oasis, Il mio canto libero di Battisti e Wish you were here dei Pink Floyd.

Testo e foto: Jessica Vodopija

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