15-7-2023. La due giorni capodistriana del Festival Folkest – giunto alla sua trentunesima edizione in Slovenia – si è conclusa, sabato 15 luglio, con l’esibizione di Enrico Ruggeri, icona della musica italiana e più volte vincitore del Festival di Sanremo, che con le sue canzoni ha fatto da colonna sonora tantissime generazioni. Non c’era nemmeno una sedia vuota all’ex Magazzino del sale (Taverna), dove centinaia di persone – provenienti anche da oltreconfine – hanno cantato assieme a Ruggeri e la band Supersonics alcuni dei più grandi successi del cantautore, tra i più conosciuti spiccano indubbiamente “Il mare d’inverno” e “Mistero”, ma anche “Quello che le donne non dicono”, brano portato al successo da Fiorella Mannoia nel 1987 e che il preparatissimo pubblico di Capodistria è stato in più punti chiamato a cantare in coro al posto di Ruggeri. Venti i brani in scaletta che hanno ripercorso la lunga carriera del cantautore, iniziata nel 1972 a soli quindici anni, incluse chicche come “Il primo amore non si scorda mai”, “Primavera a Sarajevo”, “La fine del mondo” e “Peter Pan”. La data capodistriana di Folkest è stata inserita all’interno del ricco tour italiano di Ruggeri. Lo spettacolo si è concluso con il celebre brano “Contessa” e il pubblico ha omaggiato l’artista e la sua band con una standing ovation e scroscianti applausi, che difficilmente verranno dimenticati dai presenti.
L’International Folk Festival è organizzato dall’AIAS – Associazione italiana arte e spettacolo di Capodistria, coi finanziamenti dalla Comunità Autogestita della Nazionalità Italiana di Capodistria, il Comune Città di Capodistria e il Ministero della Cultura della Slovenia. Venerdì, sempre nell’ambito della manifestazione, aveva calcato il palco dell’ex Magazzino del sale il gruppo capodistriano “Calegaria” che ha presentato a un folto pubblico il suo nuovo album.
Testo e foto: Jessica Vodopija

